Sulla Milano Sanremo amatoriale

ImageOra che l’ho fatta posso rispondere alle osservazioni che mi han fatto in questi mesi

E’ troppo lunga

Arrivato da circa un’ora e’ entrata nel salone del Pasta Party una concorrente vista poco dopo la partenza: bici d’acciaio, borsa da portaordini della Grande Guerra, parafanghi e fanali, scarponcino da MTB-trekking e pantaloncino fiorato che pedalava coi gomiti aperti per difendersi da un gruppo di ciclistoni che in completo lycra la passava a doppia velocita’.
Quando ha appoggiato la bici si e’ presa molti applausi e complimenti meritati.
La Sanremo e’ comunque la corsa di un giorno piu’ lunga al mondo, vorra’ dire qualcosa, no?

E’ troppo noiosa, con tutti quei rettilinei…

Per me non lo e’ stata, e fare i primi novanta km a quasi quaranta di media e’ stato tutto meno che noioso, cercando di stare in scia, tenere una posizione, schivare buche, sputazzi, borracce, pompe, camere d’aria e tutto quello che puo’ cadere da una bici, i soliti fenomeni che pensano di vincere alla prima rotonda o che scartano all’improvviso spingendoti nei fossi.
Io poi ho bucato e perso il gruppo ma dopo trenta km cominciavano le prime salite e da li’ in poi la noia e’ l’ultimo problema

C’e’ troppo vento

Vero, ce n’era troppo e forse qualcosa di piu’, ma fa parte del gioco e poi, spero vivamente, c’era per tutti

E’ troppo dura

Dura senza dubbio, ma troppo no; averne la voglia e’ un altro discorso e di certo non lo ordina il dottore ma lavori specifici non ne avevo, la massima distanza fatta in precedenza era poco piu’ della meta’, il peso forma ben lontano e da dilettante qualche modifica alla bici il giorno prima e materiali nuovi hanno aggiunto difficolta’ ad un paniere gia’ bello ricco ma l’ho finita e fatto un po’ di esperienza che sara’ utile in futuro

Da solo non vai da nessuna parte
E’ vero, noi eravamo due e siamo andati poco piu’ in la’.
Se l’anno prossimo torneremo in dieci sara’ tutta un’altra musica, in sei anche, in quattro sara’ meglio di quest’anno

A cosa serve poi?
Quale appassionato di F1 non farebbe un giro di pista a Monza?
La Milano Sanremo e’ una delle corse piu’ prestigiose al mondo, quella amatoriale ne ricalca al 99% il tracciato e parte a 50 km da casa: la domanda e’ perche’ non farla

E se piove?
Ti bagni.
E’ un gioco, si fa per divertirsi -ma senza scherzare- e ci si piglia quel che viene.
Avrei preferito trecento km di pioggia che spaccare la ruota e ritirarmi ma per fortuna ho solo forato e il tempo e’ stato quasi sempre decente

Tutte quelle ore in bici?
L’obiettivo era dieci ed eravamo fiduciosi di sforarlo di poco.
L’abbiamo mancato alla grande invece (anche se il ciclocomputer ha registrato 10h14′ di pedalata a 28,9 di media per 295.74 km) per colpa delle pause:
10′ almeno per una foratura e ritrovare il chip che era caduto nell’erba nello smontare la ruota (premio pivello)
30′ per i tre ristori ufficiali. Io pensavo di saltarne almeno uno e invece ci hanno salvato la vita
20′ per i due ristori “ufficiosi” che ci siamo concessi per strada
e le dieci ore diventano undici, poi a cento Km dalla fine vento e stanchezza hanno aggiunto l’altra mezz’ora.
Alla fine e coi mezzi a disposizione nemmeno male ma con piu’ allenamento e meno sfiga…

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